Un meraviglioso primo compleanno in 3 a.. Malta! 

Buonasera a tutti,

eccoci ritornati con un nuovo articolo, palesemente in ritardo di tre mesi, ma almeno ci siamo 🙂

Come da titolo, questo è stato un viaggio speciale, non tanto perchè lo abbiamo organizzato in occasione del mio compleanno, ma perchè è stato il primo come una famiglia, insieme la nostra piccolina! 

C’è da dire che viaggiare con lei ora non è come quando eravamo solo Lorenzo ed io, è ancora più bello! Viaggiando con bimbi ci vuole solo qualche accortezza in più. 

Il viaggio è stato organizzato da lunedì 22 febbraio a giovedì 26 febbraio (Happy B-Day a me), la partenza era prevista nel tardo pomeriggio del pomeriggio, quindi decidemmo di organizzare la visita pediatrica semestrale la mattina, il pediatra ci dette i medicinali che potrebbero essere stati d’aiuto in caso di bisogno e ci dette il via libera senza problemi.

Arrivati in aeroporto, fatto il check-in e visto che avevamo ancora diverso tempo a nostra disposizione prima del volo, abbiamo deciso di passare qualche ora nella sala famigle dell’aeroporto. Che dire, semplicemente fantastica. Diversi fasciatoi a disposizione, microonde, giocattoli, libri, tavoli, poltrone, divani e stanza nanna. Supervionata da una gentilissima signora. Se doveste passare x l’aeroporto di Zurigo e avete dei bimbi da intrattenere, questo è il posto che fa per voi!

Devo ammettere che avevo parecchia ansia nel non sapere come la polpettina avrebbe reagito all’aereo e al volo in se, a cose fatte, posso ritenermi molto felice, visto che non ha fatto una piega:) si è addormentata subito al seno e ha dormito una mezz’oretta, per poi giocare l’ora e mezza successiva.

Noleggiammo un auto (ATTENZIONE A MALTA LE AUTO CIRCOLANO SULLA SINISTRA) e andammo in albergo che si trovava a nord dell’isola, esattamente a Bugibba.


Visto considerato che questa è stata la prima vacanza per nostra figlia e visto che aveva soltanto 6 mesi, avevamo deciso che non avremmo esagerato con le escursioni e che ovviamente avremmo rispettato i suoi ritmi e così stato. 

La prima metà è stata la capitale La Valletta, splendida città sul mare, a circa una mezz’oretta di strada da dove stavamo noi. Abbiamo visitato il centro storico, il palazzo del parlamento Maltese (solo esterno) e la Casa Rocca Piccola, dopo aver pranzato abbiamo deciso di rientrare in albergo per poi visitare meglio Bugibba. 


Ecco un secondo accorgimento che abbiamo dovuto prendere: cena in stanza. La piccola era in una fase in cui la sera andava a dormire piuttosto presto e lo stare al ristorante la stressava moltissimo (e conseguenza a noi), quindi abbiamo risolto con il take away (davvero molto diffuso a Bugibba). 

Il giorno successivo andammo a Mdina, una bellissima città nel centro dell’isola posta su una collina, le fantastiche mura visibili dalla strada sono incatevoli, viste la notte illuminate dai fari è uno spettacolo secondo me, imperdibile. A prima vista mi ha ricordato moltissimo il Marocco, non per questo si chiama Mdina😊, a fianco difatti si trovata la città di Rabat. 

Visitata questa bellezza decidemmo di farci incatare dal mare e così partimmo alla volta della Golden Bay, beh che dire, bellissima da togliere il fiato. Vista l’inesistanza (o meglio noi non lo abbiamo trovato) di un ristorante dove poterci fermare a pranzo decidemmo di dirigerci verso la Popey Valley, piccolo villaggio di pescatori creato anni fa per le riprese cinematografiche dell’appunto film Popey, ma sbagliammo strada e finimmo tra una chiacchera e l’altra praticamente al porto per l’isola di Gozo. Visto che la piccola esploratrice si faceva un bel sonno, alla fin della fiera decidemmo vista l’avvicinanza, di tornare a Bugibba per pranzare a trascorrere il pomeriggio tra le viuzze del paesino e una bagnetto nella piscina dell’hotel.


Giovedì, terzo e giorno precedente alla partenza, un vero disastro! Eravamo veramente intenzionati a visitare le Blue Grotto, ma credetemi, abbiamo girato in lungo ed in largo, ma di queste grotte, manco l’ ombra. È stato piuttosto frustrante perchè abbiamo girato per quasi 2 ore in lungo ed in largo, la segnaletica era pessima e noi eravamo sprovvisti di gps purtroppo. Alla fine, abbiamo preso la superstrada e ci siamo diretti verso una metà molto ambita dai giovanissimi e studenti di lingua ovvero S. Julian. Personalmente non ci ha fatto particolamente impazzire, se non per qualche baia carina. In compenso abbiamo mangiato un buon piatto vegetariano messicano nella via principale, per intederci dove ci son negozi a non finire e il famosissimo Hard Rock Cafè. Dopo una passeggiata per la cittá ci siamo diretti in albergo e ci siamo svagati lí.


Venerdì nel primo pomeriggio siamo tornati a Zurigo, il volo è andato benissimo, lei ha dormito tutto il tempo. Arrivati a casa abbiamo festeggiato il mio compleanno con un buonissimo dolce.

Come avete potuto notare, abbiamo preferito visitare la mattina (anche per le temperature più fresche e permissive) e svagarci/rilassarci al pomeriggio. Questo per non stressare eccessivamente la bambina. Posso dire che questa non è stata nostra la classica vacanza a tutto gas e improvvisata, ma viaggiare insieme a mia figlia è stato meraviglioso, poter concigliare la cosa che più amiamo fare con chi amiamo più della nostra vita, non ha prezzo!

A presto

Leila 

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Tenerife! 

Era il 6 giugno 2015, quel giorno partimmo per quella che sarebbe stata l’ultima nostra vacanza da semplice coppia. Vista la gravidanza abbastanza inoltrata (ero alla 28sima settimana), decidemmo di condividere queste ferie con i genitori di Lorenzo e sua sorella. Affittammo una bella casa con piscina in quel di Pal-Mar, piccolo paesino sulla costa a poco meno di 9 km da Los Cristianos.


Nolegiammo peró io e Lorenzo un auto solo per noi, con la quale ci visitammo tutta l’isola praticamente o comunque, le tappe principali.

Il primo giorno, partimmo presto e andammo a visitare la capitale, Santa Cruz de Tenerife, città molto carina, anch’essa sulla costa, città comunque abbastanza frenetica con peró diversi spazi di totale quiete a pochi passi dai negozi. Facemmo su e giù per le stradine, tra i negozi delle famose marche a quelli più piccini del posto, ci avventurammo pure in un mercato locale, ricco di profumi e colori, fin quando i miei gonfi piedi non mi chiesero pietà e sostammo in un baretto carino a sorseggiare una bibita fredda. Nel primo pomeriggio decidemmo di spostarci per pranzare, così prendemmo l’auto e andammo a Guimar. Guimar è famosa per le sue piramidi che non visitammo, poichè dopo pranzo era decisamente troppo caldo per il mio stato gravido, allora decidemmo di tornare a Pal-Mar , goderci il pomeriggio passeggiando per il paese ed facendoci un bel tuffo in piscina!

Il secondo giorno fu la volta del Vulcano El Teide! È incredibilmente altro, si trova circa 3720 m sopra il livello del mare, difatti è la vetta più alta di Spagna ed il terzo vulcano più alto al mondo. Salimmo dalla parte nord, ci mettemmo molto ad arrivare al punto di partezza della funicolare, quasi due ore, ma il paesaggio era meraviglioso, in continuo cambiamento, le nuvole che non permettevano di vedere l’orizzonte ti facevano credere di essere in aereo, straordinario! Arrivati in cima, Rita e Sandra vollero salire sulla cima, mentre Lorenzo, Walter, il cane ed io rimanemmo giù, in quanto vista la gravidanza non mi era permesso salire.
Dopo qualche acquisto al negozietto della stazione decidemmo di scendere e lo facemmo dalla parte opposta.
Se salendo i paesaggi erano aridi e man mano l’aria sempre più secca, da questa parte era completamente l’opposto, c’era una fitta vegetazione, era molto umido ed il tempo non era dei più soleggiati.
Scesi completamente a valle arrivammo a Puerto de la Cruz, graziosa cittadina, anch’essa sempre sulla costa,  dove pranzammo, mangiammo un buon gelato passeggiando sulla via principale e le rovine che danno sul mare. Nel pomeriggio tornammo a casa.

Visitammo nei giorni seguenti le città di Los Cristianos, Playa de la Americas e Costa Adeje.

Ci soffermammo anche vedere i famosi Los Gigantes e attraversammo ancora le montagne per arrivare a Garachico, con le sue piscine naturali.


In conclusione, consiglio a tutti di visitare una volta nella propria vita questa bellissima isola, per le sua natura, per il suo popolo e per il suo mare.

Tanti saluti
Leila

 

Un anno dopo!

È vero, mi ero ripromessa che non avrei più lasciato passare molto tempo tra un articolo ed un altro ed invece è capitato proprio questo😂! Scusatecii!! Insomma di mesi ne son passati e di cose ne sono accadute! 

A giugno dell’anno scorso siamo stati a Tenerife, una meraviglia! Con pancione, suoceri e cognata siamo partiti per questa bellissima isola! Appena posso faró un bell’articolo 🙂 promesso! 

Il 24 agosto 2015 è nata l’amore della nostra vita Aisha❤️ una bimba bella e sana che ora ha 8 mesi!

 Il tempo vola, lei cresce e le cose da fare son sempre molte, ma a febbraio di quest’anno ci siamo presi qualche giorno e siamo andato a.. Malta! Semplicemente fantastica! Il mare cristallino, i maltesi cordiali e gentili! Pure qui vi racconteró con un bell’articolo come è andata questa nostra prima fuga di famiglia😍

Prossimamente non sono in piano nuovi viaggi perchè ci trasferiremo! Torneremo a vivere nel nostro amato Canton Ticino❤️ e dunque siamo un po’ in ballo tra la ricerca di un nuovo appartamento con conseguente trasloco e via dicendo! Sicuramente poi una volta ristabiliti alla base ricominceranno i nostri amati e sognatissimi viaggi, anche solo per un fine settimana lungo con l’avvicinanza con Malpensa è tutto più semplice:) 

Mi scuso ancora moltissimo per lo stop, un saluto a presto 

Leila

Chi non muore si rivede!

Buonasera a tutti quanti, ci scusiamo un sacco per l’assenza, ma siamo stati moltooo impegnati!

Che dire.. abbiamo una bella novitá☺ presto non saremo più solo in due ad esplorare il mondo.. ma bensì in tre<3! Difatti questo blog prenderá una piega un po' diversa da quella che è attualmente, ma non troppo! Parleremo sempre dei nostri viaggi, ma dal momento che il piccolo o piccola (sará una sorpresaa) nascerá, i nostri viaggi saranno comunque organizzati considerando le sue esigenze. Attenzione! Non per questo motivo incominceremo a fare vacanze da pacchetti ALL INCLUSIVE in un qualche villaggio chissá dove, anzi! Vogliamo far conoscere fin da subito a nostro figlio le meraviglie che questo magnifico pianeta ci offre ogni giorno! Man mano che prenderemo confidenza con questo nuovo metodo di viaggiare, vi daremo consigli o ragguagli sui migliori metodi per viaggiare con un bambino piccolo.

L'arrivo della piccola creaturina è previsto per fine agosto, abbiamo in programma di andare in Turchia e Romania (quest'ultima solo per una visita medica) per ottobre e novembre e a primavera dell'anno prossimo vorremmo andare negli USA per farlo conoscere ai nostri parenti! Quindi avremmo tanto da raccontarvi! Nel frattempo vi condividiamo un piccolo viaggetto fatto a Londra a fine febbraio per il mio compleanno e due viaggi studio di Lorenzo fatti alla Gran Canarie e Andalusia di febbraio e marzo..

Un abbraccio e a presto

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Leila,Lorenzo e Creturina

Giro in moto – Svizzera/ Austria/ Germania parte seconda 10-12.10.2014

Ormai la nostra avventura era arrivata quasi a conclusione, o almeno per me. Questo giorno lo  studiammo in maniera differente, dato che ci trovavamo sempre a percorrere gli ultimi km in autostrada, imparammo bene la cartina e poi percoremmo i primi km in autostrada per poi uscire in direzione della foresta nera, un paradiso per motociclisti (e non)!!! Immaginatevi delle strade larghissime, vuote (o quasi, dato che era ottobre), con una buona visuale nel caso in cui sopraggiunge qualcuno!! WoooW…! È stata una tratta stupenda, a destra le piante ed il buio, a sinistra le piante ed il buio e davanti la strada illuminata dal sole, un paesaggio da cartolina. Ad un certo punto ci siamo ritrovati in un tratto immerso nella nebbia, stavamo viaggiando entrambi super concentrati sulla strada, sulle curve, quando improvvisamente, ci siamo trovati difronte ad un immenso ed imponente palo di una stazione elettrica eolica, con le 3 pale enormi che giravano.. è stato un momento bellissimo. Ci è piaciuta così tanto la foresta nera che abbiamo deciso di fermarci a fare pranzo in un ristorante in mezzo a questi alberi fitti 🙂 La nostra avventura è proseguita passando da Costanza per poi finire nelle campagne San Gallesi. La mia avventura era ormai conclusa, ma quella di mio fratello (purtroppo per lui) è proseguita il giorno successivo con il rientro in Ticino, dico purtroppo perchė praticamente tutto sotto alla pioggia! Apparte questo, è stato un viaggio fantastico con panorami stupendi e naturalmente l’ottima compagnia di Adri! GRAZIEE!!

Giro in moto – Svizzera/ Austria/ Germania parte prima 10-12.10.2014

Sono anni che dicevo di voler fare un giro in moto di qualche giorno  ma ho sempre rimandato per mille e piú motivi. Quest’anno invece ero veramente deciso e dopo le tante destinazioni in carica (tra le quali Germania, Francia, Rep. Cieca) valutate con mio fratello la decisione fu di optare per il Piemonte e allungare verso la Costa Azzurra.  Un po’ azzardato dato che era in programma per settembre (poi spostato in ottobre) ma niente di grave o impossibile! Il giorno precedente alla nostra partenza purtroppo abbiamo costatato che la meteo non era per niente dalla nostra parte, addirittura tutta Genova si era allagata, ovviamente non potevamo passare 3 giorni sotto la pioggia, abbiamo dunque deciso all’ultimo di cambiare meta ed dirigerci dalla parte opposta, verso l’Austria e la Germania. Naturalmente avremmo evitando il più possibile le autostrade, ma andiamo con ordine: abitando in Svizzera interna (EST) ed avendo la moto in Ticino (SUD) ho deciso di prendere il primo treno al mattino per arrivare ad Arbedo per le 9.30 ca. e di ripartire alla svolta per il Nord intorno le 10.30 e cosí é stato, siamo partiti puntuali in direzione Thusis passando per il San Bernardino, fino a li il tempo non fu proprio dalla nostra parte ma una volta raggiunta la svizzera orientale il sole ha cominciato a splendere, le strade ad asciugarsi e dunque i nostri motori a cantare 🙂 Abbiamo percorso strade fantastiche, che pur essendo abbastanza vicine non conoscevo affatto. Siamo passati in parchi nazionali, paesini tipici, boschi… WoOoW!! Una volta raggiunta l’Austria abbiamo notato che i limiti di velocità finalmente erano un po’ piú alti e abbiamo potuto affrontare le curve con piú grinta. Anche qui i paesaggi e le strade erano stupendi, ma purtroppo siamo usciti abbastanza brevemente dall’Austria viaggiando in direzione di Monaco. Abbiamo dovuto prendere l’autostrada, in quanto il sole era ormai calato e guidare di notte non ci entusiasmava. Una volta raggiunta laa splendida Monaco e trovato un albergo (con parcheggio) ci siamo goduti una bella cenetta in un tipisco ristorante affollatissimo e una bella birra in un tipico Biergarten Bavarese. Avremmo voluto proseguire la giornata girovango per le famose birrerie bavaresi, ma dopo circa 9 ore di moto eravamo veramente distrutti cosí la nostra ultima destinazione è stata il letto 🙂
Il secondo giorno siamo usciti dalla città passando ovviamente per strade secondarie. Abbiamo attraversato lunghe campagne con sparpagliati qua e la dei piccoli paesini accoglienti. Il tempo non era dei migliori, fortunatamente non pioveva, ma era fresco infatti ero in giro con la era assolutamente da mantellinache per fortuna non ho dimenticato, sicuramente è un ottimo metodo per mantenermi al calduccio.
Anche la seconda giornata è stata lunga e così abbiamo percorso l’ultima tratta in autostrada anche se le strade secondarie erano veramente fantastiche… larghe, con molte curve e radar solo in paese!!
Raggiunta Heidelberg e trovato un alloggio ci siamo incamminati verso la via dei negozi per fare un po’ di shopping e gustarci una Heidelberger (birra locale). Pure qui dopo una cena e qualche birra la stanchezza ed i km percorsi hanno iniziato a farsi sentire e ci siamo buttati a letto.

Un mese dopo!!

WooW, ci siamo resi conto che effettivamente non abbiamo finito di raccontarvi la nostra avventura…!
Ci siamo purtroppo lasciati a Sihanoukville Cambogia dove abbiamo trascorso una settimanella in riva al mare e sotto la pioggia :)) hahaha beh, ricordo che almeno un giorno di sole c’è stato, dunque non ci lamentiamo !! La nostra destinazione seguente è stata Siemp Reap, città Khmer a nord, famossissima per i suoi spettacolari e antichissimi templi, dove tra l’altro è stato girato il film di Tomb Raider, con Angelina Jolie, se non ricordo male si tratta del primo film della saga. Abbiamo raggiunto questa localitá in aereo, questo perchè le tempistiche con i bus diventavano quasi insostenibili per noi, sia a livello psicologico che fisico (se non ricordo male sarebbero state almeno 12 ore di bus). Arrivati sul posto, conosciamo subito Pech, un simpatico tassista che ci convince a tutti costi di usufruire a tutti i costi, i suoi servizi da Tuk Tuk, ci fece un prezzo onesto: 15 $ a gg. Per la visita dei Templi. Decidemmo poi in seguito di dividere le visite dei Templi in due giorni, per evitare di fare le visite di fretta. Per accedere ai Templi si deve pagare una tassa, il costo dipende da quante entrate si desiderano ci sono: 1 giorno, 3 giorni oppure una settimana. Il costo per 3 giorni se non ricordo male si aggirava intorno i 40 $ a persona, ma ne vale sicuramente la pena. Vedi foto dei nostri pass qui.

Che dire, è meraviglioso. I templi lasciano senza fiato chiunque, anche chi come noi, di architettura non gliene frega niente. Meritano veramente tanto la visita.
Anche la cittadina di Siem Reap è molto carina e caratteristica, ovviamente il mercato non manca, anzi!! Durante la giornata troverete tutto quello che desidera al mercato diurno, magliette, borsellini riciclati, cibo, make-up e chi ne ha chi più ne metta. Invece la sera ci si deve spostare al mercato notturno, fate attenzione: per la cittá ci sono diversi mercati “falsi” che si fanno chiamare appunto mercato notturno, in realtà ce ne soltanto uno, ma ad ogni modo anche negli altri troverete di ció che avete bisogno. Il quartiere francese a dir la verità non lo abbiamo visitato un granché questo perchè abbiamo preferito dedicarci ad altro, ma un giretto veloce veloce come lo abbiamo fatto noi, ve lo consigliamo comunque.
Siem Reap ha anche uno splendido laghetto, dove se non erriamo si trova anche li il mercato galleggiante, era sicuramente una nostra ambita visita, purtroppo ho ( Leila) avuto una leggera intossicazione alimentare che mi ha costretta a stare parecchio tempo in stanza, dunque la visita è saltata!

Passati i nostri 5 giorni era nostra intenzione prendere un minivan che ci avrebbe portato a Bangkok Thailandia (ca. 6 ore o forse più), purtroppo sempre per colpa dei lancinanti dolori allo stomaco e le repentine corse al bagno non ce lo hanno permesso, perció abbiamo optato nuovamente di prendere l’aereo. Arrivati a Bangkok a causa del nostro doppio visto CAMBOGIA/THAILANDIA abbiamo perso un’oretta in dogana (questo perchè essendo Svizzeri non necessitiamo del visto allora ci sono stati dei disguidi), poi abbiamo preso il bus che dall’aeroporto “piccolo” ci avrebbe portato in quello grande Suvarnabhumi. Questo bus navetta lo possono utilizzare (gratuitamente) solo ed unicamente chi ha la coincidenza per volo nell’altro aeroporto, noi che un aereo non avevamo abbiamo mostrato sul cellulare la pagina di un motore di ricerca dei voli con destinazione Chiang Mai, loro peró essendo che era scritto in italiano, non hanno capito che non era una prenotazione, dunque ci hanno permesso senza problemi di salire. Il tragitto dura circa 40 minuti, sembra quasi non finire mai, finchè da lontano intravvediamo la faccia di quello che poi scopriamo essere soltanto l’Imperatore di Thailandia e a seguire la sua dolce metà. Arrivati in aeroporto ci dirigiamo immediatamente presso la biglietteria della Bangkok Arways dove acquistiamo per il giorno seguente un volo di andata e ritorno per Chiang Mai la terra degl’elefanti e dei templi buddisti. Rinomata anche per essere la nuova città per i vestiti su misura ( a Bangkok a meno che non trovi qualcuno di fidato e bravo, ti spennano). Fortunatamente prima di partire in Cambogia abbiamo prenotato una notte in un albergo vicino al Terminal dove poter riposare, riprenderci e passare la notte, trovato il bus navetto ci appunto dirigiamo li.

Chiang Mai, magica. Ad ogni angolo un tempio ed anche qui, ma come nel resto dell’asia i mercati non mancano. Qui abbiamo provato delle prelibatezze al mercato notturno (piccolo) che mai potremmo scordarci. Era nostro intento anche passare una giornata con gl’elefanti, ma alla fine abbiamo cambiato idea per un semplice motivo, AMIAMO GLI ANIMALI e non ci andava di dare soldi a personaggi che trattano questi animali con disprezzo, legati a catene. Preferiamo dare 100 $ a persone che invece aiutano e sostengono e lottano affinche questa specie non si estingua e invito chiunque a farlo.
Noi abbiamo alloggiato in due strutture, entrambe all’interno della città vecchia con un costo circa di 3 CHF per persona a notte. Quando guarderete la cartina, noterete che la città vecchia è circoscritta da un fiume che peró al momento non ricordiamo come si chiama, è interessante percorrere tutto il perimetro, magari la prossima volta che la visiteremo lo faremo anche noi.
Abbiamo vissuto una Thailandia gonfia di storia e cultura. Con un volo breve ci siamo spostati a Bangkok, la città di “una notte da leoni 2”, una metropoli molto piú turistica e caotica, una cittá che non si ferma mai! Anche qui le visite non sono mancate, il palazzo reale, il Buddha sdraiato e la pagoda di Wat Poh, dato che si trattava della nostra ultima tappa prima di tornare a casa naturalmente abbiamo dedicato anche del tempo allo shopping, Pratunam il quartiere dei vestiti, qui potete trovare di tutto, dai vestiti venduti all’ingrosso alle camicie su misura, un paradiso per chi come noi voleva tornare a casa con lo zaino pieno, assolutamente visitatelo!!
Questo agglomerato é il fulcro della vita notturna asiatica, infatti come cala il buio le strade del centro si trasformano in mercati notturni in cui vendono di tutto (ma veramente di tutto, siamo a Bangkok) e molte viuzze si colorano di rosso per attirare i clienti alla ricerca di una serata thailandese in compagnia 🙂
Questa metropoli ci è piaciuta veramente tanto, ci ha dato la possibilitá di conoscere e vivere una Thailandia piú moderna e trasgressiva, prima di partire abbiamo ricevuto molti feedback negativi di gente che si era trovata male, a noi invece è piaciuta tanto, essendo molto conosciuta e comoda da raggiungere con i voli grazie ai 2 aeroporti internazionali troviamo moltissimi turisti per le strade, Ma questa é bangkok!!
Il volo di rientro (con Swiss) é stato abbastanza confortevole, ormai 11 ore in Economy non sono come una notte di sonno in un letto 🙂
Grazie ai sistemi di intrattenimento sono passate piú veloce, ma sono veramente molte ore di volo! Al nostro arrivo a zurigo abbiamo atteso circa 3 ore prima di poterci imbarcare sul nostro ultimo volo a destinazione di Lugano. Pur non avendo nulla da nascondere avevamo un po’ di ansia del controllo doganale, dopo 2 mesi non avevamo gli scontrini dei nostri acquisti, ma fortunatamente hanno fermato una famiglia poco prima di noi. Peccato peró che il mio magnifico zaino é stato danneggiato, ma non essendo rotto la compagnia aerea non mi ha rimborsato nulla 😦
Ed ecco la sorpresa, nessuno sapeva il giorno esatto del nostro rientro, ci aspettavano alcuni giorni dopo! Siamo riusciti a fare una sorpresa ai nostri genitori, lasciandoli letteralmente a bocca aperta 🙂
…la nostra avventura era conclusa, il nostro desiderio esaudito…. ma sicuramente non è la fine….!!
abbiamo iniziato il nostro trasloco dal Ticino verso Wil, anche qui con qualche piccolo intoppo, ma con un ottimo risultato! Abbiamo iniziato entrambi una nuova sfida una professionale e una dietro ai banchi di scuola… tutto questo in una nuova lingua!!!
Ora, dopo questa fantastica esperienza in oriente e queste prime settimane in svizzera orientale possiamo dire di essere veramente felici!

Goodbye Vietnam, Welcome to Cambodia ;)

Ciao a tutti,

ci siamo lasciati ad Hanoi, dove abbiamo visitato Halong Bay. Dopo questa fantastica cittá ci siamo spostati in treno verso Hue, una tratta durata circa 15 ore durante la notte.
Abbiamo prenotato i biglietti in hotel, ma avendo prenotato il giorno stesso erano disponibili solo i posti “peggiori”, ovvero in una cabina da sei e con il materasso “duro”.
Appena imbarcati il treno non sembrava male, i letti un po’ scomodi e poco spazio, ma nulla di grave, abbiamo pure conosciuto una giovane coppia spagnola che faceva circa il nostro giro, la serata é stata molto piacevole. Dopo esserci mangiati i nostri panini che ci siamo fatti preparare ci siamo sdraiarci nel nostro letto, situato in cima (al terzo piano 🙂 ).
Purtroppo peró era praticamente impossibile dormire! Il treno ogni 20/30 minuti frenava bruscamente ed ogni volta che ripartiva i vagoni ballavano come delle gondole in mezzo al mare. Durante la notte mi sono svegliato, credo per una brusca frenata ed ho notato un ombra muoversi vicino ai nostri zaini (situati vicino ai nostri piedi), guardando piú attentamente noto che quelle ombre erano topi in cerca di cibo!! Successivamente ad un altro mio risveglio mi sono trovato uno scarafaggio che felice camminava sul mio letto.. e la nottata é continuata cosí… topi e scarafaggi.. fino al mattino quando finalmente verso le 11 siamo arrivati ad Hue.

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Alla stazione come sempre siamo stati “assaliti dai vari tassisti, ma abbiamo preferito farcela a piedi… Leila mi ha odiato quando ha scoperto che erano circa 2.5 km, ma é stata una bella passeggiata ed abbiamo avuto la possibilitá di vedere giá la cittá!
Abbiamo soggiornato in un hotel molto semplice, ma pulito in un ottima posizione, la giornata é passata molto in fretta con una passeggiata per il centro, cenetta in un ottimo ristorantino e in drink in una via molto animata. Il giorno seguente abbiamo deciso di noleggiare una moto e visitare meglio quel fantastico paese. Abbiamo visitato la cittá imperiale e la pagoda per poi spostarci in Spiaggia dove ci siamo gustati un po’ di pesce ed il panorama. Durante il rientro ci siamo scontrati con un violento temporale che ci ha slozzati dalla testa ai piedi 🙂 ormai, fa tutto parte del gioco!

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Il giorno seguente dovevamo giá salutare Hue per dirigerci verso Ho Chi Minh (Saigon), un volo breve, che ci ha portato via un intera giornata a causa dei grossi ritardi. Inoltre é stato un volo “pesante” in quanto 2 bambini non hanno fatto altro che strillare e un mucchio di persone hanno vomitato!!

Ho Chi Minh per noi era una tappa molto attesa, soprattutto in quanto volevamo apprendere di piú sulla guerra in Vietnam, cosí le nostre prime visite sono state il palazzo della riunificazione (presidenziale) e il museo della guerra. Due tappe molto interessanti ed “obbligatorie”, il palazzo era fantastico, poter vedere l’ufficio del presidente, l’appartamento, le sale, ma soprattutto i bunker!! WoooW merita davvero!
Il Museo della guerra era invece molto “crudo” faceva venire veramente la pelle d’oca. Vedere le torture, le atrocitá che sono state inflitte alle persone durante e dopo la guerra!!! Ma é stato molto interessante ed ha arricchito le nostre conoscenze su questo tema!

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Il giorno dopo abbiamo prenotato un escursione ai tunnel di Cu Chi dove abbiamo potuto “vivere” l’esperienza di questi tunnel sotterranei in cui circa 18’000 vietcong vivevano e trovavano rifugio. La cosa pazzesca é che la nostra guida ha combattuto durante la guerra e riusciva a trasmetterci le sue emozioni nel rivivere quei momenti!
Proprio all’inizio del tour, ci ha mostrato una piccolissima entrata in uno dei tunnel “autentici” senza luci e soprattutto non ripulito e ci ha dato la possibilitá di avventurarci all interno in compagnia di scarafaggi e pipistrelli! Per potermi muovere ho dovuto togliere lo zaino e letteralmente strisciare facendomi luce con il mio iPhone, all’interno c’erano piú tunnel, ma dovevo ricordarmi di prendere quello giusto per poi riuscire a trovare l’uscita!!
Appena fuori mi sentivo meglio, ma le mie mani tremavano, é stata un esperienza unica, ma pensare che la gente si muovesse e viveva all’interno di questi cunicoli in cui mancava l’aria é terribile!!!

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La visita é poi proseguita per tutta l’area mostrandoci trappole e altri tunnel una giornata fantastica!!, l’ultima giornata piena in vietnam, infatti, la mattina seguente abbiamo preso il bus per Phnom Phem dove siamo stati accolti da un forte acquazzone che ha allagato la cittá facendo uscire tutti i ratti allo scoperto 🙂

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Qui abbiamo trascorso solo una notte in quanto il nostro vero obiettivo era Sihanoukville, per poi spostarci ad Otres Beach nel nostro fantastico Bungalow in cui goderci un po’ di relax in riva al mare!!

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Per vedere tutte le nostre fotografie potete comodamente cliccare qui 😉

A presto.

Lore e Leila

Finalmente ecco i video!

Ciao a tutti!
Finalmente abbiamo caricato alcuni dei video che abbiamo fatto durante il nostro viaggio e anche un paio di quelli fatti in Marocco.

Sono tutti video corti, questo perchè se fossero lunghi, ci metteremmo una vita e mezza a pubblicarli.

Se foste interessati a vederli potete tranquillamente cliccare qui.

Buona serata a presto

Leila e Lorenz

Vietnam.. Ooooh Vietnam!!

Lo avevamo desiderato moltissimo e finalmente adesso ci siamo! In realtà sono passati diversi giorni dal nostro arrivo ad Hanoi, per la precisione quattro (26.06.2014). Difatti al momento non ci troviamo nemmeno li e domani voleremo a destinazione di Ho Chi Minh, ma andiamo con ordine:)

Onestamente, per quanto desideravamo dirigerci verso il Vietnam, ci rendeva altrettanto tristi l’idea di lasciare Hong Kong, questa città ci ha regalato moltissime emozioni e purtroppo come spesso accade, il tempo è volato. Anche quando ci dirigevamo all’aeroporto, ci siamo stupiti dall’immenso paradiso che hanno a loro disposizione a pochi passi dal centro. I paesaggi sono così maestosi e spettacolari, da togliere quasi il fiato.

Il volo è stato breve, ma soprattutto tranquillo e questo per me è un bene visto i voli passati. Fortunatamente quasi nessuna turbolenza ed il cielo era sereno e luminoso.

Dopo aver ovviamente sbrigato le solite questioni burocratiche e ritirato i nostri bagagli, siamo andati alla ricerca di un mezzo di trasporto che ci portasse verso il centro. Come al solito siamo stati presi d’assalto dai diversi tassisti, ma noi abbiamo preferito rifiutare gentilmente e prendere un bus. La spesa é stata di 40’000 VND che in Franchi svizzeri corrispondono a circa 1.70 a testa. Anche qui il trasporto è stato tutto sommato tranquillo, è chiaro che prima di partire abbiamo dovuto attendere che il mini bus si riempisse e c’è stata un po’ d’attesa, ma qui é la norma :). Il Trasporto ci ha scaricati poco lontano dal nostro albergo, che si trovava nella parte “vecchia” di Hanoi, a pochi passi c’è il laghetto Hoan Kiem, famosa attrazione di questa città in quanto al suo centro, si trova la pagona della Tartaruga. Prima di dirigerci in albergo abbiamo deciso di comprare delle schede sim visto che non le avevamo ancora. Finalmente alle 20.00 arriviamo in albergo e la nostra scelta è caduta sul Hanoi 3b Hotel. La struttura è molto carina, come anche la stanza che ci è stata data (9 CHF p.p a notte), purtroppo peró era piuttosto rumorosa. Il personale peró assolutamente super extra maxi gentile, mai visto niente di simile, nemmeno nei 5 stelle.
Cenetta in un ristorante li vicino, a base di piatti tipici vegetariani per una spesa di circa 5 CHF (in due!)!!

Il giorno seguente ci siamo svegliati prestissimo perchè volevamo aggiungerci al tour per andare a visitare Halong Bay, una delle 7 meraviglie del mondo :))”purtroppo” visto il poco preavviso, il tour da 35 dollari era pieno e dunque abbiamo dovuto prendere il luxury da 43 dollari. Inizialmente ci scocciava un po’, in quanto l’età media era 55 anni, ma poi nell’arco delle 3 ore di viaggio ci siamo messi il cuore in pace e ci siamo goduti la comodità del bus (era nuovo!!!), la guida Victor (nome inglese, quello natale era Thang) anche se purtroppo io non lo capivo, è stato veramente bravissimo!!

Ci ha spiegato che Hanoi significa la città del dragone volante! Essendo sul fiume sembra un dragone o qualcosa del genere! Scusate, ma il suo Vietinglese non ci ha permesso di capire tutto:)

Ospita all’incirca 7 milioni di persone e circa 6 MILIONI DI SCOOTER!! Difatti attraversare la strada non è mai stato così difficile! Ghghg!

Arrivati al porto lo spettacolo era incredibile, queste isolette sparse ovunque erano incantevoli! Saliamo dunque sulla barca e veniamo invitati a sederci ai tavoli, dopo alcuni minuti il nostro tavolo (che abbiamo condiviso con una coppia di giovani Vietnamiti e un signore francese) si riempí di prelibatezze tipiche del posto:)

Dopo circa un oretta e mezza di navigazione la barca si ferma ad un villaggio galleggiante di pescatori dove scendiamo e ci hanno invitati a salire sul kayak, alcune altre persone hanno optato per delle barchette in bamboo guidate da locali!! Visto che avevamo carta bianca, siamo andati a visitare qualche grotta che portava a gole nascoste e a goderci il panorama dal basso:)

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Rientrati in barca, ci siamo diretti verso le grotte Sung Sot, dove ci aspettava un fantastico e suggestivo percorso scavato nella roccia all’interno di questa grotta. La guida ci ha spiegato e mostrato, che quest’ultima è rinomata per le forme animali in roccia, scusate ora mi spiego meglio: intendo dire che molte rocce all’interno della grotta, con molta fantasia posso richiamare alla mente la forma di alcuni animali: leone, tartarughe, aquile, uomo e chi ne ha più ne metta. Io molti di questi non li ho riconosciuti onestamente, ma se loro dicono che c’è vuol dire che allora ci sarà:) terminato il giro (erano ormai le 15.45), la nave ha ripreso la direzione del porto e poi con il nostro super moderno bus, siamo tornati ad Hanoi! Orario circa di arrivo: 20.30!!!

Il giorno dopo ed ultimo nella capitale, lo abbiamo usato a gironzolare quasi a cazzeggio per la città, cercando il più possibile di visitare le attrazioni più importanti e interessanti.. La sera poi abbiamo preso il treno che ci ha portato qui a Hue.. Ma quella è un’altra storia che vi racconteremo più avanti;))

Per il momento vi salutiamo calorosamente e vi auguriamo una buona giornata!

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A presto

leila e lore